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domenica 11 agosto 2013

giardini

Grazie al mio amico Giuliano Castigliego, scopro questo libro delizioso: Giardini.
Una rilettura della condizione umana attraverso i giardini e in generale l'amore per il mondo vegetale.
La digressione a tratti saggistica, a tratti filosofica, ruota attorno al concetto di 'cura', ovvero la specificità dell'uomo che ha avuto come mandato quello di 'aver cura' del creato.
Chi ha mai curato una pianta, un giardino, un orto sa bene che questo è il concetto centrale. 'Cura' che poi diventa sinonimo di rispetto, di lentezza, di comprensione di ciò che è necessario ma vitale e di ciò che invece è inutile, superfluo.

Giardini è scritto in forma leggera come se si stesse attraversando un giardino, passeggiando nella storia e godendo di ogni sfumatura del paesaggio. Sembra quasi di poter percepire i profumi nel mentre gli anni scorrono e i concetti fluiscono.

Quanti peccati sono stati commessi nei tempi recenti per non aver voluto aver 'cura' di ciò che siamo, di ciò che potevamo essere ?

La storia recente italiana, la distruzione della scuola pubblica, la riduzione complessiva della spesa per la ricerca universitaria, la legge Bossi-Fini, l'incessante crescita di un modo banale di affrontare problemi sono tutte attestazioni di una mancata 'cura'. A cui tutti, in varia misura, abbiamo contribuito.
Mi piacerebbe rileggere gli ultimi 30 anni nostri come quelli di un giardino che è stato lasciato incolto, senza cura, e ora le piante selvatiche hanno cancellato il disegno originario, le sterpaglie nascondono le antiche piante ornamentali, il primigenio disegno.
Ognuno di noi dice all'altro: "Toccava a te !". E nessuno si rendo conto che siamo quasi per essere soffocati.
Il giardino, il nostro giardino, aspetta solo che ognuno, singolarmente e per quel che gli compete, ricominci a curare ciò che gli spetta.

Buona Lettura

Dio onnipotente fu il primo a piantare un giardino; 
ed è, veramente, il più puro fra i piaceri dell'uomo.
(Francis Bacon)

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Rai 5 ha trasmesso uno speciale nell'ambito di 5 trasmissioni del programma di Serena Dandini:
Il Paradiso è Perduto ? Se avete tempo ascoltatela tutta, ci sono anche il teologo Vito Mancuso e il disegnatore Makkox.

Qui invece c'è una recensione completa: Articolo su Repubblica.

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