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martedì 28 gennaio 2014

cavalcando aquiloni

Ho imparato a sognare,
che non ero bambino
che non ero neanche un’ età
quando un giorno di scuola
mi durava una vita
e il mio mondo finiva un po là
tra quel prete noioso
che ci dava da fare
il pallone che andava
come fosse a motore
c’è chi era incapace a sognare
e chi sognava già
Ho imparato a sognare
e ho iniziato a sperare
che chi ha d’avere avrà
ho imparato a sognare
quando un sogno è un cannone,
che se sogni
ne ammazzi metà
quando inizi a capire
che sei solo e in mutande
quando inizi a capire
che tutto è più grande
c’è chi era incapace a sognare
e chi sognava già
Tra una botta che prendo
e una botta che dò
tra un amico che perdo
e un amico che avrò
e se cado una volta
una volta cadrò
e da terra, da lì m’alzerò
C’è che ormai che ho imparato a sognare non smetterò
Ho imparato a sognare,
quando inizi a scoprire
che ogni sogno
ti porta più in là
cavalcando aquiloni,
oltre muri e confini
ho imparato a sognare da là
quando tutte le scuse,
per giocare son buone
quando tutta la vita
è una bella canzone
c’è chi era incapace a sognare
e chi sognava già
Fra una botta che prendo
e una botta che dò
tra un amico che perdo
e un amico che avrò
e se cado una volta
una volta cadrò
e da terra, da lì mi alzerò

C’è che ormai che ho imparato a sognare non smetterò



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