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giovedì 10 ottobre 2013

incroci

Mi sono sempre chiesto quale sarebbe stata la sensazione se, trovandomi in metropolitana piuttosto che in un supermercato, avessi avuto accanto una delle persone che seguo su twitter e che mai avrei potuto riconoscere, specie se si usano pseudonimi.

La risposta più semplice è che questa sensazione può non esistere.
Io non posso sapere, ad esempio, che accanto a me c'è una persona a cui ho detto che Pino Daniele mi piace. Forse questa persona ha anche letto anche qualcosa su questo blog, quindi qualcosa di me sia pur di impercettibile sa, ma anche avendomi di fronte non cambierebbe nulla.
Certo ci sono le foto che possono aiutare, ma in alcuni casi sono piccole e volutamente poco definite.

Ma io alle cose semplificate non ho mai creduto.
Girovagando su twitter tra le persone che seguo, mi è saltata agli occhi l'immagine di un'intestazione da poco modificata.  Mi sono incuriosito perchè mi è sembrato di riconoscere il posto e le persone.
Poi, quasi non riuscivo a crederci, ho messo a fuoco giorno, occasione e persone e mi sono rivisto  in un'immagine scattata poche settimane fa. Poco visibile, certo, ma quella persona dietro il monitor ero (sono) io e io lo posso dire assieme agli altri presenti in quella occasione.

La persona che ha aggiornato questa immagine sul suo profilo twitter non poteva sapere che affianco a lei c'era una di quelle che lei segue su twitter e con cui c'è qualche sporadico scambio.

Allora ?
Allora ora dovrei dire che io quella persona l'avevo guardata per qualche attimo nei giorni precedenti perchè mi sembrava di conoscerla. Dovrei dire che "sentivo" qualcosa.
Ma non vale: troppo facile ora.

Allora adesso c'è una sensazione di spaesamento, confusione, non saprei come definirla bene. È come se un mondo che ritenevo parallelo avesse avuto la possibilità di una connessione casuale.

Siamo giunti entrambi, e inconsapevolmente, a un punto d'incrocio.

A questa persona - che usa uno pseudonimo - dirò che eravamo uno accanto all'altro. Mi sembra corretto così.

Io continuerò a ragionare su questo spaesamento.


PS:
Marzo 2014: La persona in questione aveva abbandonato twitter per un po'. Poi è tornata.
L'immagine in cui siamo entrambi non c'è più.




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